Dott.ssa Lidia Mosca.  Biologa nutrizionista.   Sono sempre di  più le persone che adottano un regime alimentare vegetariano. I motivi sono Dieta vegetarianamolteplici: si va da chi non gradisce il gusto della carne o del pesce, a chi semplicemente vuole migliorare la propria salute e cerca di prevenire le malattie (tumore, infarto, ictus, patologie epatiche e renali,etc.) con l’alimentazione.   Ma nella maggioranza dei casi la scelta è strettamente etica e “ambientale”. Infatti, molte persone vegetariane, e soprattutto vegane, non vogliono più sentirsi responsabile, seppur indirettamente, dell’uccisione degli animali;oppure fanno questa scelta per contribuire a limitare l’inquinamento ambientale derivante dagli allevamenti intensivi i più importanti produttori dei gas serra, Questi allevamenti sono accusati di consumare una notevole quantità di terra e acqua per coltivare il foraggio per alimentare gli animali le cui carni sono cariche di ormoni indotti dall’uomo (per aumentare la crescita degli animali d’allevamento), di farmaci chimici ecc. 

   L’intento di un vegetariano, insomma, è anche quello di risparmiare le risorse dell’ambiente naturale per lasciare un mondo migliore alle future generazioni! Quindi, giovani e anziani, spesso intraprendono questo percorso alimentare come “scelta consapevole”.

  I vari tipi di dieta ‘Vegetariana”  Le persone che scelgono un’alimentazione vegetariana sono particolarmente sensibili ai temi etici e a quelli ambientali, come abbiamo già detto, e anche più attente all’alimentazione. Le “diete” si possono classificare in: latto-ovo-vegetariani (è un’alimentazione con vegetali, ma anche uova, latte e derivati del latte): latto-vegetariani (ai vegetali si aggiungono solo latte e derivati) ovo-vegetariani (ai vegetali si aggiungono solo uova): vegani (alimentazione vegetale al 100%).

    Gli alimenti principali delleVegetariani in famiglia diete vegetariane.  I latto-ovo-vegetariani, scelgono di alimentarsi principalmente con cereali, legumi, verdura, frutta, frutta secca e secca-oleosa, ma consumano anche piccole quantità di cibi animali indiretti come latte, uova e i loro derivati, escludendo però ogni tipo di carne e pesce.

   L’esclusione di cibi a base di carne dalla dieta (naturalmente se ben bilanciata nei suoi 3 macronutrienti fondamentali che sono carboidrati, proteine e grassi) permette di contrastare l’insorgere di molte malattie come quelle cardiovascolari, l’ipertensione, l’obesità, il diabete e alcuni tipi di tumore, in particolare quelli allo stomaco e alla mammella. I latto-vegetariani, come gli ovo-vegetariani, consumano piccolissime quantità di latte, latticini e uova per lo stesso identico motivo. I vegani, invece, non consumano nessun tipo di cibo e derivato animale inclusi il latte, i latticini e le uova. Molti studi clinici hanno evidenziato che le persone osservanti il regime alimentare vegano hanno una probabilità più bassa della media di sviluppare alcuni tipi di malattie (da quelle cardiovascolari, ai tumori etc), ma frequentemente vanno incontro a fenomeni di carenze nutrizionali in quanto, in alcuni casi, non sanno bilanciare bene i 3 macronutrienti e introducono una quantità di proteine (se pur vegetali) più bassa rispetto alle reali necessità. Chi segue un regime alimentare vegano ha bisogno d’integrare la vitamina B12, il calcio e spesso il ferro (anche se non è strettamente necessario). E’ sconsigliato far seguire questo regime alimentare ai neonati e ai bambini in fase di crescita e svezzamento avanzato, perché potrebbero incorrere in gravi carenze nutrizionali (in seguito ad una dieta non sufficientemente bilanciata).

segue in Vegetariani (2° parte) ; cosa dice  il codice genetico

 

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