Si possono prevenire e curare i malanni stagionali con una sana alimentazione seguendo una dieta bilanciata e mangiando tanta frutta e verdura ricche di vitamina C. Inoltre bere succo di pomodoro e fare impacchi con semi di lino e vino rosso

 Per l’influnza solo nel solo mese di gennaio sono rimasti a letto più di 4 milioni di cittadini.   “Mai così tanti dal 2004” – fanno sapere da Coldiretti – che ha deciso di lanciare una campagna promuovendo gli “antichi rimedi della nonna” per trattare e migliorare le nostre difese immunitarie dai malanni stagionali. Contro il mal di gola si consiglia di fare gargarismi con succo di limone diluito in mezzo bicchiere d’acqua e sale; mentre se la gola è infiammata sarebbe bene fare risciaqui con infusi d’acqua bollente e basilico o bere sei cucchiaini d’aceto di mele. 
  Per la tosse, invece, fare un centrifugato di carote con un cucchiaino di miele da bere durante la giornata e per il mal di testa sarebbe efficace tagliare delle fette di patate da mettere sulla fronte legandole con un foulard.  Contro il raffreddore è consigliato bere del succo di limone fresco e se si soffre di bronchite, come facevano i nostri nonni, bisogna far bollire due o tre cucchiaini di semi di lino con mezzo bicchiere di vino rosso. Passati  tre minuti versare il tutto su una salvietta e mettere sul petto. E per la convalescenza mangiare pomodori maturi ci permetterà di tornare in forma in poco tempo.
“E’ provato che una dieta corretta a base di vitamine e sali minerali è una notevole alleata contro i malanni stagionali perchè aiuta a combattere i radicali liberi. Invece d’abusare di multivitaminici e integratori prepariamo perciò tante spremute e centrifugati: ne guadagnerà il portafoglio e il nostro palato”.

 

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