Donne fanno la pasta  Mangiare bene per stare bene. Chi ha detto che il piacere del palato e il benessere dell’organismo sono inconciliabili? Semmai è vero l’opposto: non può esistere l’uno senza l’altro..”Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene”… Così scriveva un secolo fa Virginia Woolf, sintetizzando con molto spirito una verità indiscutibile: il giusto rapporto con il cibo è la base del piacere e del benessere. Nessuna ricetta è davvero buona se, dopo averla gustata, ci lascia appesantiti e disturbati, così come nessun regime alimentare può essere considerato corretto se non da giusta soddisfazione al gusto. Il cibo per noi è anche un mezzo per provare piacere, per comunicare, per stare bene con se stessi e con gli altri... Ed ecco allora che l’alimentazione ideale è quella capace non solo di soddisfare le necessità qualitative e quantitative dell’organismo, ma anche di armonizzarsi perfettamente con i nostri sensi e la nostra sfera psicologica e di relazione

   Il filosofo Feuerbach affermava: “siamo quello che mangiamo”. Nonostante si riferisse evidentemente agli aspetti di carattere, cultura e personalità che esprimiamo con le nostre scelte alimentari, è facile rendersi conto di come dietro a queste parole ci sia più di un fondo di verità anche dal punto di vista fisico.

  Cosa mangiare quindi? Un po’ di tutto…Dal punto di vista nutrizionale, il cibo svolge tre precise funzioni: ci da l’energia necessaria per vivere e per manga degli spaghettimuoverci; ci rifornisce del materiale necessario per crescere e ricambiare i tessuti; apporta le sostanze necessarie per regolare tutti i processi chimici che avvengono nel nostro corpo, indispensabili per una vita sana. Gli alimenti sono “materiali” complessi, costituiti da molte sostanze diverse che, a seconda della loro natura, usiamo a scopo energetico, di ricambio o regolatore. Tali sostanze sono chiamate “principi nutritivi” o “nutrienti”, e sono gli zuccheri (detti anche carboidrati o glucidi), i grassi (lipidi), le proteine, le vitamine e i sali minerali.

  Sono tutte indispensabili, perché ciascun nutriente assolve una particolare funzione: zuccheri e grassi forniscono soprattutto energia, le proteine sono materiale indispensabile di crescita e ricambio, le vitamine e i sali minerali proteggono l’organismo e ne regolano il funzionamento. I nutrizionisti concordano sul fatto che i vari principi nutritivi dovrebbero, comparire nel menu giornaliero»; di tutte le calorie che mangia studiando ricetteassumiamo quotidianamente, circa il 55-60% dovrebbe provenire dagli zuccheri, il 25-30% dai grassi e il rimanente 10-15%, dalle proteine.

  Dovremmo consumare quotidianamente alimenti energetici (pane, pasta, riso, cereali e un po’ di dolci), cibi ricchi di proteine (pesce, uova, carne, latticini, legumi), e una giusta quantità di grassi. Verdura e frutta garantiscono poi il necessario apporto di vitamine e sali minerali, senza sfondare il tetto calorico. Insomma: davvero un po’ di tutto. Facile no?…

   Le funzioni nutritive degli alimenti. Energetica: fornisce energia per il movimento, per la regolazione della temperatura, per le attività vitali, anche a riposo (respirazione, circolazione ecc.). E’ svolta soprattutto da zuccheri e grassi. Plastica: Ci da il materiale necessario per la crescita e il ricambio dei tessuti. È tipica soprattutto delle proteine.  Protettiva e bioregolatrice: Fornisce le sostanze per la regolazione dei processi chimici vitali dell’organismo. È il ruolo delle vitamine e di molti sali minerali.

Segue in La ricetta del benessere 2: quanto mangiare

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