.  Secondo una ricerca greca condotta su mille bambini seguiti per un anno intero i bebè allattati solo al seno sono risultati più resistenti  nel contrastare le infezioni mentre l’alternanza alla nutrizione naturale con un  prodotto in polvere abbassa la capacità difensiva dalle infezioni. Già la tradizione popolare lo dice da sempre e la scienza lo ha confermato più volte. Ora una nuova ricerca aggiunge un particolare sul potere benefico del latte materno e sulla sua capacità di contrastare l’attacco dei microorganismi patogeni. Lo studio del team di ricercatori greci, pubblicato su Archives of deseases in childhood, che,indipendentemente dallo stato di salute e dai programmi di vaccinazione, bere solo il latte di mamma protegge meglio il piccolo dalle infezioni. 

mamma che llattaSolo un quinto delle madri coinvolte ha allattato al seno suo figlio per sei mesi e dunque nel complesso dei quasi mille bimbi esaminati, appena 91 hanno beneficiato di questa dieta in modo esclusivo.  Ebbene, nel primo anno di vita proprio questo piccolo gruppo è stato “significativamente” meno bersagliato da virus e infezioni in generale, rispetto agli altri neonati, sia quelli che avevano bevuto latte in polvere, sia quelli che avevano “mixato” i due alimenti. Non solo, per i bimbi nutriti esclusivamente con latte materno le infezioni sono state anche meno pesanti: insomma, se si ammalavano, si rimettevano prima. Secondo i ricercatori, il risultato dello studio costituisce una ragione in più per continuare a promuovere fra le mamme le virtù dell’allattamento al seno.

  La ricerca, coordinata da Emmanuil Galanakis e condotta su un campione di bebè tutti vaccinati, ha confermato che la particolare composizione del latte materno fornisce ai bambini uno scudo in più. Dallo studio è anche emerso con certezza,  che l’effetto protettivo si abbia solo quando il menù a base di latte materno è esclusivo, non viene cioè alternato con il latte in polvere. Il team ha seguito e monitorato il campione per 12 mesi, registrando ogni malanno verificatosi in questo arco di tempo.

Articolo già pubblicato nel 22 agosto 2012