Con l’arrivo del caldo dell’estate, molti dei disturbi legati alla cattiva circolazione si accentuano. Le prime a farne le spese sono le gambe, bersaglio prediletto di inestetismi fastidiosi come varici e teleangectasie, ovvero quelle rotture dei capillari che danno vita a macchie rosso-bluastre. Possono peggiorare oltre che con le temperature elevate anche in seguito a gravidanze, aumento di peso, sfiancamenti dovuti all’età.

gente che cammina  La circolazione venosa delle gambe dipende dal buon funzionamento delle valvole, che hanno la forma di una coppia di nidi di rondine, presenti all’interno delle vene stesse e che impediscono la ricaduta del sangue verso il basso. Quando le vene, in particolare quelle superficiali, si ammalano, tendono a dilatarsi allontanando le valvole tra di loro e favorendo quindi il reflusso e il ristagno sanguigno. Ad accentuare questi disturbi intervengono diversi fattori, tra cui il caldo, la postura, la dieta.

   Per prevenire o attenuare la sintomatologia è necessario innanzitutto adottare uno stile di vita sano che comprenda una regolare attività fisica e un regime alimentare con poco sale, ricco di liquidi, frutta e verdura.

  Poiché è in estate che le gambe soffrono maggiormente, è in questo periodo che si devono prendere alcune precauzioni supplementari: evitare lunghe esposizioni al sole e, al mare, fare frequenti passeggiate nell’ acqua fresca riposando sotto persone che camminano sulla spiaggial’ombrellone nelle ore più calde. Tutte le sere è utile applicare una crema rinfrescante con un massaggio dal basso verso l’alto concentrato in particolare sulla zona delle caviglie e dei polpacci. In farmacia si possono trovare numerose creme utili a questo scopo nonché integratori alimentari a base di bioflavonoidi che contribuiscono a irrobustire le pareti vascolari.

Rafforzare il sistema venoso degli arti inferiori.  Uno dei malesseri più comuni che si pre­senta regolarmente in questa stagione è la pesantezza agli arti inferiori: il calore induce una dilatazione dei vasi venosi, creando una dispersione dello stesso all’interno del corpo. Ma se il sistema venoso è alterato, con conseguente pesantezza, dolore e gonfiore delle estremità, specialmente nelle ore serali, i giusti rimedi potrebbero essere: indossare, durante l’inverno, calze elastiche a compressione graduata, specialmente se si praticano lavori in cui si rimane in piedi o nella stessa posizione per molte ore. E’ utile comunque a utiliz­zare le calze anche in estate.  Assumere integratori o tarmaci contenen­ti fitoestratti di meliloto, centella, ruta, vite rossa, hamamelis, mirtillo e bioflavonoidi di agrumi, capaci di ridurre la sintomatologia dolorosa e il gonfiore alle estremità, tipici delle ore serali.

  Questi rimedi hanno un’intensa azione pro­tettiva sulle pareti delle vene, rendendole più forti e meno soggette all’azione dei liquidi di ristagno. È consigliato associare anche creme o gel contenenti gli stessi estratti, da appli­care sulle zone edematose delle gambe; possono essere conservati in frigo e applicati freschi per alleviare la sensazione di fastidio. Seguire inoltre una corretta alimentazione e prati­care attività fisica regolare, come camminate meglio il mattino presto al risveglio e con il fresco, attività che consente un fisiologico ripristino di tutta la circolazione sanguigna.

Leave a Reply
Your email address will not be published.
  • ( will not be published )