PIATTO SANO: fondamentale per benessere.

Dieta corretta    Per l’Organizzazione mondiale della sanità una nutrizione adeguata è da considerarsi, un diritto fondamentale di tutti gli essere umani al pari della salute. E’ infatti ormai acquisito che lo stato di salute delle popolazioni, sia ricche che povere, è fortemente influenzato dal livello e dalla qualità della nutrizione e che, una dieta corretta, è uno strumento validissimo di prevenzione per molte malattie e di gestione e trattamento in molte altre. La stessa OMS, ha calcolato che un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca, potrebbe salvare ogni anno quasi tre milioni di vite che, oggi, si perdono proprio a causa di una alimentazione inadeguata.

   Per uno sviluppo umano equilibrato e completo (sia di tipo fisico che mentale) un ruolo fondamentale è giocato non solo dalla quantità di cibo ingerito ogni giorno, ma anche dalla proporzione dei diversi alimenti nella dieta e dalla loro qualità. Sappiamo, infatti, che diete povere e carenti di determinati nutrienti costituiscono fattori di rischio consistenti e che, esse, sono in grado di causare malattia e morte per milioni di persone ogni anno. Lo stesso dicasi per una alimentazione squilibrata o costituita da cibi di cattiva qualità, contaminati o non conservati correttamente  in grado anche essa di dar luogo a disordini o vere e proprie patologie, alcune delle quali mortali tossinfezioni da stafilococco, salmonellosi, botulismo).

   La dieta è dunque fondamentale per vivere in condizioni di benessere psichico oltre che fisico ed è una componente sostanziale di quello che gli antichi romani chiamavano il “regime”. L’uomo saggio, per restare in buona salute,  doveva amministrare con parsimonia  la sua condotta di vita, quella che oggi conosciamo come stile di vita, e che comprendeva oltre all’alimentazione altre attività (esercizio fisico, attività sessuale, idroterapia, meditazione etc.), Un ruolo  altrettanto importante ai fini di una corretta alimentazione gioca la sicurezza alimentare intesa come preservazione della qualità organolettica e microbiologica degli alimenti, oltre che della loro tipicità e tradizione. Qualità della nutrizione e sicurezza degli alimenti sono dunque strettamente interconnesse e da tale interazione deriva la nostra capacità di  prevenire le malattie.

     Malattie che anche esse evolvono con lo sviluppo della società. E così se fino agli anni ‘70 erano le malattie ad andamento acuto ad essere prevalenti , oggi , invece  lo sono quelle cronico degenerative in primis sindrome metabolica, diabete e conseguente cardiopatia ischemica (principale causa di morte) strettamente legate al regime dietetico seguito.

   I cibi inoltre possono di “per sé” divenire fonte di vere e proprie patologie non necessariamente correlate ad eccessivo introito come nel caso delle allergie alimentari, del morbo celiaco o delle altre intolleranze alimentari.

Continua in PIATTO SANO (2) allergie e intolleranze alimentari .a cura del Dr. Roberto Polillo, Allergologo Asl Rm A

 

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