Natale con tutte le festività che lo accompagnano, anche se è ormai passato, rimane un periodo magico, ma non per la linea! I dati parlano chiaro: tra panettoni, cotechini e capponi ripieni, si calcola che siano a nostra disposizione dalle 600 alle mille calorie in più al giorno. Che si trasformano nei cano­nici 1-2 chili di troppo dopo la Befana. Come conciliare l’attenzio­ne per la linea con le ghiotte tentazioni delle Feste? I consigli di Marco Bianchi divulgatore scientifico per la Fondazione Veronesi.

ricette della salute  Marco Bianchi, tecnico di ricerca biochimica e volto noto del “mangiar bene” con gusto, con 14 libri all’attivo, racco­glie sempre più favore con la sua battaglia per i! benessere fisico. Il suo menu per le feste, tutte le feste, è privo di carne e grassi animali, ma ricchissimo di gu­sto. Si spazia dal seitan, al tofu, fino alle nocciole, al salmone e alle tante verdure che la stagione invernale offre. Imbandire una tavola natalizia degna di questo nome per parenti e amici si può, anche senza trascurare i principi della sana alimentazione.  

Quali  gli accorgimenti da adottare ai fornelli per “alleggerire” i piatti delle Feste? «Innanzitutto ridurre il sale, abbondare nell’uso delle spezie ed evitare di soffriggere tutto quello che cuciniamo: il soffritto rende i piatti più difficili da digerire. Impariamo a stufare, aggiungendo magari olio a crudo alla fine. Consiglio inoltre di cuocere i carboidrati al dente e raffreddarli sotto l’acqua per evitare l’emissione degli amidi: la pasta così è molto più digeribile. Preferire infine il pesce a carne, affettati e insaccati: è più leggero e fa bene alla salute».

  Per i brindisi: qualche alternativa, naturale e gustosa, all’alcol. «Succo di melagrana o succo di mirtillo (sono perfetti anche da combinare assieme!). Ma un buon bicchiere di vino rosso bio con una quota ridotta di solfiti, è comunque ottimo per il brindisi: permette di regolare la melatonina, ormone prodotto da! cervello, che è il nostro orologio biologico».

   Lo scienziato chef dice di se’…”ero un   bambino cicciotello, mangiavo molto male dav­vero. Poi, attorno ai 14-15 anni ho deciso di provare a imitare mia sorella, che era molto attenta a quel che mangiava perché nuotava a livello agonistico. Lo yogurt con i cereali a pranzo, il frutto a merenda, la rinun­cia a determinati alimenti… Ho cominciato un poco a caso, riducendo il consumo di cibi schifezze”.

  E’ allora che mi sono “resettato”. Resettarsi per me vuoi dire che si può azzerare i danni che abbiamo combinato da più  giovani a suon di merendine e insaccati. E‘ ovvio che oggi bambini e ragazzi, sono più fortunati perché hanno la possibi­lità di fare prevenzione da subito attraverso quello che mangiano. Siamo noi adulti che, grazie a un’alimentazione più consapevole, nei primi due anni della loro vita contribuiamo a crearne la me­moria cellulare. Ma tutti possiamo correggere, anzi “resettare” il “danno”.

  Il mio vero cambiamento è avvenuto a 21 anni, finito il mio percorso di studi, quando ho cominciato ad assaporare la rela­zione tra scienza e patologie, tra prote­zione e scelta alimentare. Prima regola? Imparare a muoversi quotidianamente. Il movimento (30 minuti al giorno di attività aerobica o tre volte a settimana di attività intensa) ad oggi è la giusta formula per fare una forte prevenzione cardiova­scolare e anche oncologica. Resettarsi vuoi dire anche imparare a introdurre per 7 pasti su 14 alla settimana cereali integrali (la scelta è vasta) e tra i 500 e i 700 grammi di frutta e verdura al giorno (pensate che una mela è 150-200 grammi, quindi non ditemi che è difficile!). Ovviamente stare at­tenti allo stile di vita inteso come consumo di alcol e fumo. Infine, introdurre il più possibile acqua“. Ecco di seguito quattro sue ricette “autunnali linea con scelte dietetiche salutari.

 Marco Bianchi sottolinea l’importanza dell’attività fisica associata a una corretta nutrizione, anche durante le Feste. «Lo sport è fondamentale per compensare il maggior apporto calorico elevando il dispen­dio energetico quotidiano e facilita anche la di­gestione. Resistete alla tentazione di crollare in letargo sul divano e approfittate di questi giorni di vacanza per passeggiare all’aria aperta, andare in bicicletta e, per chi può, fare dei week-end sulla neve o, semplicemente camminando»..

  

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