La ricerca scientifica, da anni, afferma come l’attività fisica regolare, di intensità adegua­ta alla persona, rappresenti un farmaco naturale e un fattore deter­minante per il mantenimento di un buono stato di salute e per la pre­venzione di numerose malattie croniche.

anziani ginnastica   L’esercizio fisico, infatti, induce modifica­zioni nell’organismo a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, del sistema cardiova­scolare, del metabolismo e dell’apparato respiratorio. Questi cambiamenti procura­no degli adattamenti dell’organismo che dipendono dal tipo di esercizio praticato, dall’intensità, dalla frequenza e dal volume dell’allenamento. Inoltre, anche l’età del soggetto, le sue caratteristiche morfologiche e fisiologiche sono variabili da pren­dere in considerazione per valutare come indirizzare l’attività, in modo da ottenere i benefici desiderati.

  Allenamento personalizzato. L’attività fisica può essere considerata come un vero e proprio farmaco naturale e, come tale, va dosata e somministrata in base alle condi­zioni fisiche e alle caratteristiche individuali del soggetto. Affinchè l’esercizio fisico produca, dunque, i suoi effetti positivi, va personalizzato dopo un’accurata anamnesi dello stile di vita e una serie di test valutativi.

Proporre un tipo di attività, solo perché va di moda, potrebbe essere pericoloso e non produrre i risultati sperati. In un programma di fitness personalizzato, è importante anche la valutazione della composizione corporea e degli aspetti fisiologici a essa connessi. La stretta relazione che intercorre tra analisi della composizione corporea, stili di vita e attività fisica, è alla base della “personalizzazione” dell’allenamento.sollevamento pesi

  Migliorare l’equilibrio idrico. Spesso si confonde il dimagrimento con la perdita di peso, ma le due cose non sempre coincidono. Il vero dimagrimento consiste nel perdere il grasso corporeo e mantenere una buona massa magra. Dimagrimenti rapidi e improvvisi portano a una perdita di massa magra e di liquidi, preziosi per il benessere, e possono compro­mettere i meccanismi fisiologici, alterando lo stato metabolico. Il vero dimagrimento, inteso come consumo di grassi, avviene at­traverso il bilancio calorico settimanale e il miglioramento dello stato metabolico. L’attività aerobica, pertanto, va dosata per migliorare il sistema  cardiovascolare e respiratorio, incrementare la quantità dei mitocondri, organuli cellulari dove gli acidi grassi vengo­no ossidati.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di favorire equilibrio idrico, migliorando la distribuzio­ne tra i comparti extra e intra cellulari a favo­re di questi ultimi.

Allenamento e alimentazione. Se si decide di intraprendere un programma di allenamento, l’alimentazione svolge un importante ruolo di supporto. Nel caso di soggetti sani, deve essere completa in tutti i suoi nutrienti e calcolata sul metabolismo totale tenendo conto dello stile di vita, per determinare le necessità caloriche individua­li, nel rispetto della circadianità ormonale: ritmi giornalieri. Con l’analisi della composizione corporea è possibile ragionare sul partizionamento dei macronutrienti, in funzione delle esigenze nutrizionali, dello stile di vita e dei consumi energetici soggettivi. In genere, è bene introdurre: frutta e verdura (contrastano le infiamma­zioni); proteine (partecipano allo sviluppo e al mantenimento di organi e muscoli e presie­dono al funzionamento dell’organismo); grassi, rivalutati dalla scienza, svolgono un ruolo importante per la salute. Il rischio, invece, è collegato al consumo ec­cessivo di carboidrati che aumentano il livel­lo degli zuccheri nel sangue.

Dott.ssa Anna lannaccone. Dottore in Scienze Motorie e Personal Trainer certificata, specializzata in Analisi della composizione corporea e Postura (Bologna)

 

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